Le indagini H.V.S.R. (Horizontal-to-Vertical Spectral Ratio), eseguite tramite tromografo (sensore sismico 3D da superficie), rappresentano una tecnica di sismica passiva basata sulla misura diretta delle frequenze naturali di vibrazione dei suoli e, in alcuni casi, di strutture poggianti su di essi.
Questa metodologia sfrutta l’effetto pendolo, analizzando il rumore sismico ambientale presente ovunque sulla superficie terrestre, generato da:
- Fenomeni atmosferici (onde oceaniche, vento)
- Attività antropica
- Dinamiche naturali del sottosuolo
Principio e caratteristiche dell’indagine HVSR
L’indagine viene detta “passiva” poiché non richiede sorgenti artificiali di energia, come esplosioni o vibrazioni controllate tipiche della sismica attiva.
Il segnale registrato è costituito da microtremori, ossia oscillazioni di bassissima ampiezza (10–15 mm/s²), molto inferiori a quelle prodotte da eventi sismici reali.
Attraverso l’elaborazione dei dati acquisiti si ottiene una curva H/V (rapporto orizzontale/verticale) in funzione della frequenza, utile per identificare:
- La frequenza fondamentale di risonanza del sito
- Le proprietà dinamiche del sottosuolo
- Eventuali contrasti di impedenza tra strati geologici
Validazione dei risultati
Dopo la fase di acquisizione e analisi, la curva H/V viene verificata in termini di attendibilità e affidabilità secondo i criteri SESAME (2004), mediante una valutazione statistica della qualità dei dati sperimentali.