L’intervento riguarda un fabbricato plurifamiliare (condominio minimo) costituito da cinque piani (di cui uno sottostrada), con destinazione mista residenziale, commerciale e magazzino, oggetto di opere integrate di riduzione del rischio sismico e riqualificazione energetica ai sensi della Legge 77/2020 – Superbonus 110% .
L’edificio presenta struttura intelaiata in cemento armato con tamponature in laterizio, solai in latero-cemento e copertura a falde con manto in tegole. Gli impianti risultavano conformi all’epoca di realizzazione ma caratterizzati da elevata obsolescenza energetica, con impianti termici autonomi e radiatori in ghisa.
L’analisi dello stato di fatto ha evidenziato criticità legate a:
- carente isolamento dell’involucro;
- presenza di ponti termici;
- inefficienza impiantistica;
- necessità di interventi locali di miglioramento sismico.
Interventi strutturali – Sismabonus
Gli interventi antisismici sono stati classificati come interventi locali finalizzati alla riduzione del rischio sismico in zona 1 (rischio alto):
- Sistema antiribaltamento delle tamponature mediante intonaco armato FRCM con rete in fibra di basalto e connettori metallici, per prevenire meccanismi fuori piano;
- Rinforzo e confinamento dei nodi trave–pilastro, con inserimento di barre di ancoraggio e malte strutturali ad alte prestazioni.
Le opere migliorano il comportamento d’insieme dell’organismo strutturale, incrementando sicurezza e duttilità, nel rispetto delle NTC 2018 e Linee Guida Sismabonus (D.M. 58/2017).
Interventi energetici – Ecobonus
A seguito di audit energetico, sono stati individuati interventi trainanti e trainati tali da garantire il salto di almeno due classi energetiche.
Involucro edilizio
- Isolamento a cappotto in EPS spessore 10 cm o lana minerale;
- Isolamento del solaio sottotetto con XPS spessore 12 cm;
- Sostituzione serramenti con infissi in PVC a bassa emissività;
- Correzione ponti termici e sostituzione sistemi oscuranti.
Impianti
- Installazione di generatori ibridi (pompa di calore + caldaia a condensazione) per ogni unità;
- Valvole termostatiche sui terminali radianti;
- Impianti fotovoltaici da 6,30 kW per unità abitativa, con batterie di accumulo da 9,6 kW;
- Impianti solari termici per ACS;
- Installazione di sei colonnine di ricarica per veicoli elettrici.
L’intervento ha consentito una significativa riduzione dei consumi energetici, miglior comfort abitativo e pieno accesso alle detrazioni previste dall’art. 119 del D.L. 34/2020.
Conformità e inquadramento
Gli interventi:
- sono conformi allo strumento urbanistico vigente;
- prevedono deposito sismico presso il competente Ufficio Tecnico Regionale;
- non ricadono in area soggetta a vincoli inibitori;
- rispettano le normative igienico-sanitarie e impiantistiche.