Miglioramento dell’accessibilità al centro storico di Cosenza

Luogo Cosenza
Cliente Comune di Cosenza - Ente finanziatore MIC
Importo 2.594.805,26 (area 1) + 4.137.492,86 (area 2) €

2024. Il progetto riguarda gli interventi diriqualificazione e messa in sicurezza del centro storico di Cosenza, finalizzati a migliorarne l’accessibilità, la fruizione pedonale e la sicurezza urbana. Il lavoro costituisce la Fase 2 del programma comunale “Miglioramento dell’accessibilità tramite interventi di mobilità sostenibile” ed è dedicato all’area del centro storico, caratterizzata da forti dislivelli, infrastrutture obsolete, degrado edilizio diffuso e percorsi pedonali in condizioni critiche.

L’intervento comprende opere di ripristino delle pavimentazioni, rifunzionalizzazione degli impianti meccanizzati esistenti (ascensore e scale mobili), messa in sicurezza di fabbricati a rischio crollo, miglioramento dell’illuminazione pubblica e integrazione di nuovi elementi di arredo urbano.

Obiettivi del progetto

Gli interventi sono finalizzati a:

  • Ripristinare la continuità e la sicurezza dei percorsi pedonali, compromessi da dissesti, scarsa illuminazione e ostacoli strutturali.
  • Garantire la piena fruibilità urbana, anche per persone con ridotta mobilità, attraverso la rimessa in funzione di scale mobili e ascensore pubblico.
  • Ridurre il rischio per la pubblica incolumità, intervenendo sui fabbricati più degradati e potenzialmente instabili.
  • Migliorare la qualità urbana, attraverso la riqualificazione del tessuto stradale, l’ammodernamento degli impianti di illuminazione e l’inserimento di arredo urbano coerente con il contesto storico.
  • Favorire la rigenerazione del centro storico, contrastando spopolamento, isolamento sociale e percezione di abbandono.

Criticità riscontrate

L’analisi preliminare ha evidenziato tre macro-problematiche:

  1. Dislivelli e infrastrutture obsolete
    Scale mobili e ascensore pubblico, un tempo funzionanti, risultano da anni in stato di abbandono, privando i residenti di collegamenti verticali fondamentali.
  2. Percorsi dissestati e insicuri
    Pavimentazioni irregolari, scalinate deteriorate, assenza di corrimano e illuminazione inadeguata rendono difficoltosa la mobilità quotidiana, soprattutto nelle ore serali.
  3. Fabbricati a rischio crollo
    Numerosi edifici privati presentano condizioni strutturali critiche, con crolli sempre più frequenti che bloccano le strade e rappresentano un pericolo costante per residenti e passanti.

Indirizzi progettuali

1. Messa in sicurezza fabbricati

Il progetto esecutivo interviene sui 10 edifici più critici, selezionati tramite censimento tecnico e valutazione delle ordinanze pregresse.
Gli interventi includono:

  • consolidamento facciate con tiranti, ancoraggi e fasciature metalliche
  • rimozione controllata di parti pericolanti
  • ripristino locale delle murature degradate
  • opere provvisionali e monitoraggio

Le lavorazioni sono state adattate in corso d’opera in funzione delle condizioni conservative effettive rilevate durante ponteggiatura e svuotamento.

2. Ripristino pavimentazioni e percorsi

Sono previsti:

  • rifacimento di tratti stradali prioritari nel quartiere Santa Lucia
  • sostituzione di acciottolati ammalorati e recupero dei ciottoli integri
  • posa di nuove pavimentazioni in pietra lavica e ciottolato
  • ripristino muretti e inserimento ringhiere di protezione
  • adeguamento dello spartitraffico del Lungo Crati, con mantenimento alberature e inserimento di panchine, rastrelliere e cestini in acciaio corten

3. Rampa amovibile su via Andrea Messer

Installazione di una rampa temporanea per superare un dislivello di circa 11°, migliorando la continuità dei percorsi pedonali e preparando il collegamento con l’Area 1 del progetto generale.

4. Riattivazione dell’ascensore di Piazza Duomo

L’intervento comprende:

  • riapertura dei varchi originari
  • impermeabilizzazioni e rifacimenti interni
  • rivestimento esterno ventilato in fibrocemento effetto intonaco
  • verifica strutturale del vano in c.a.
  • installazione dell’impianto Schindler 3000
  • sistemazione degli archi, della scalinata e della pavimentazione circostante
  • installazione di videosorveglianza

5. Ripristino delle scale mobili di via Pezzullo

Dopo oltre dieci anni di inattività, gli impianti sono stati rimessi in funzione tramite:

  • sostituzione componenti meccanici e di sicurezza
  • aggiornamento delle catene di trazione, corrimani e sensori
  • ripristino illuminazione delle balaustre
  • sostituzione completa delle coperture con pannelli in policarbonato alveolare UV protetto

6. Illuminazione pubblica

Sostituzione di apparecchi obsoleti con nuovi sistemi LED ad alta efficienza, dotati di schermature anti-inquinamento luminoso e predisposti per telegestione.
Sono previsti:

  • lanterne ornamentali modello Neovilla-ALU
  • bracci in ghisa sferoidale
  • apparecchi IP66 per massima durabilità

Rilievi e modellazione

La progettazione si basa su un rilievo integrato:

  • laser scanner 3D
  • fotogrammetria da drone
  • topografia GPS
  • modellazione tridimensionale georeferenziata (WGS84 – UTM 33N)

Il modello 3D ha consentito una precisa definizione delle interferenze, della pendenza dei percorsi e delle condizioni strutturali dei fabbricati.

Vincoli e autorizzazioni

L’area è soggetta a:

  • vincolo idraulico
  • pericolosità idraulica e franosa (PAI)
  • vincolo paesaggistico (D.Lgs. 42/2004)
  • vincolo monumentale su edifici storici

L’iter autorizzativo coinvolge Comune, Soprintendenza, Autorità di Bacino e, per l’ascensore, ANSFISA.