2024. Il progetto riguarda gli interventi diriqualificazione e messa in sicurezza del centro storico di Cosenza, finalizzati a migliorarne l’accessibilità, la fruizione pedonale e la sicurezza urbana. Il lavoro costituisce la Fase 2 del programma comunale “Miglioramento dell’accessibilità tramite interventi di mobilità sostenibile” ed è dedicato all’area del centro storico, caratterizzata da forti dislivelli, infrastrutture obsolete, degrado edilizio diffuso e percorsi pedonali in condizioni critiche.
L’intervento comprende opere di ripristino delle pavimentazioni, rifunzionalizzazione degli impianti meccanizzati esistenti (ascensore e scale mobili), messa in sicurezza di fabbricati a rischio crollo, miglioramento dell’illuminazione pubblica e integrazione di nuovi elementi di arredo urbano.
Obiettivi del progetto
Gli interventi sono finalizzati a:
- Ripristinare la continuità e la sicurezza dei percorsi pedonali, compromessi da dissesti, scarsa illuminazione e ostacoli strutturali.
- Garantire la piena fruibilità urbana, anche per persone con ridotta mobilità, attraverso la rimessa in funzione di scale mobili e ascensore pubblico.
- Ridurre il rischio per la pubblica incolumità, intervenendo sui fabbricati più degradati e potenzialmente instabili.
- Migliorare la qualità urbana, attraverso la riqualificazione del tessuto stradale, l’ammodernamento degli impianti di illuminazione e l’inserimento di arredo urbano coerente con il contesto storico.
- Favorire la rigenerazione del centro storico, contrastando spopolamento, isolamento sociale e percezione di abbandono.
Criticità riscontrate
L’analisi preliminare ha evidenziato tre macro-problematiche:
- Dislivelli e infrastrutture obsolete
Scale mobili e ascensore pubblico, un tempo funzionanti, risultano da anni in stato di abbandono, privando i residenti di collegamenti verticali fondamentali. - Percorsi dissestati e insicuri
Pavimentazioni irregolari, scalinate deteriorate, assenza di corrimano e illuminazione inadeguata rendono difficoltosa la mobilità quotidiana, soprattutto nelle ore serali. - Fabbricati a rischio crollo
Numerosi edifici privati presentano condizioni strutturali critiche, con crolli sempre più frequenti che bloccano le strade e rappresentano un pericolo costante per residenti e passanti.
Indirizzi progettuali
1. Messa in sicurezza fabbricati
Il progetto esecutivo interviene sui 10 edifici più critici, selezionati tramite censimento tecnico e valutazione delle ordinanze pregresse.
Gli interventi includono:
- consolidamento facciate con tiranti, ancoraggi e fasciature metalliche
- rimozione controllata di parti pericolanti
- ripristino locale delle murature degradate
- opere provvisionali e monitoraggio
Le lavorazioni sono state adattate in corso d’opera in funzione delle condizioni conservative effettive rilevate durante ponteggiatura e svuotamento.
2. Ripristino pavimentazioni e percorsi
Sono previsti:
- rifacimento di tratti stradali prioritari nel quartiere Santa Lucia
- sostituzione di acciottolati ammalorati e recupero dei ciottoli integri
- posa di nuove pavimentazioni in pietra lavica e ciottolato
- ripristino muretti e inserimento ringhiere di protezione
- adeguamento dello spartitraffico del Lungo Crati, con mantenimento alberature e inserimento di panchine, rastrelliere e cestini in acciaio corten
3. Rampa amovibile su via Andrea Messer
Installazione di una rampa temporanea per superare un dislivello di circa 11°, migliorando la continuità dei percorsi pedonali e preparando il collegamento con l’Area 1 del progetto generale.
4. Riattivazione dell’ascensore di Piazza Duomo
L’intervento comprende:
- riapertura dei varchi originari
- impermeabilizzazioni e rifacimenti interni
- rivestimento esterno ventilato in fibrocemento effetto intonaco
- verifica strutturale del vano in c.a.
- installazione dell’impianto Schindler 3000
- sistemazione degli archi, della scalinata e della pavimentazione circostante
- installazione di videosorveglianza
5. Ripristino delle scale mobili di via Pezzullo
Dopo oltre dieci anni di inattività, gli impianti sono stati rimessi in funzione tramite:
- sostituzione componenti meccanici e di sicurezza
- aggiornamento delle catene di trazione, corrimani e sensori
- ripristino illuminazione delle balaustre
- sostituzione completa delle coperture con pannelli in policarbonato alveolare UV protetto
6. Illuminazione pubblica
Sostituzione di apparecchi obsoleti con nuovi sistemi LED ad alta efficienza, dotati di schermature anti-inquinamento luminoso e predisposti per telegestione.
Sono previsti:
- lanterne ornamentali modello Neovilla-ALU
- bracci in ghisa sferoidale
- apparecchi IP66 per massima durabilità
Rilievi e modellazione
La progettazione si basa su un rilievo integrato:
- laser scanner 3D
- fotogrammetria da drone
- topografia GPS
- modellazione tridimensionale georeferenziata (WGS84 – UTM 33N)
Il modello 3D ha consentito una precisa definizione delle interferenze, della pendenza dei percorsi e delle condizioni strutturali dei fabbricati.
Vincoli e autorizzazioni
L’area è soggetta a:
- vincolo idraulico
- pericolosità idraulica e franosa (PAI)
- vincolo paesaggistico (D.Lgs. 42/2004)
- vincolo monumentale su edifici storici
L’iter autorizzativo coinvolge Comune, Soprintendenza, Autorità di Bacino e, per l’ascensore, ANSFISA.