Il progetto riguarda la riconversione di un edificio comunale adibito ad archivio in un asilo nido per 58 bambini, situato all’interno del lotto dell’Istituto Comprensivo Statale “Plinio il Vecchio” a Bacoli (NA) con Ente finanziatore PNRR Istruzione.
L’intervento si inserisce in una strategia di recupero del patrimonio esistente e di potenziamento dell’offerta di servizi educativi per la prima infanzia, in un contesto scolastico già consolidato ma carente di strutture dedicate ai 0–3 anni.
Obiettivi del progetto
Gli interventi sono finalizzati a:
- Recuperare e riqualificare una struttura esistente, oggi utilizzata come archivio, evitando fenomeni di degrado e abbandono.
- Trasformare l’edificio in un asilo nido da 58 posti (15 lattanti e 43 divezzi), nel rispetto dei requisiti dimensionali e funzionali del D.M. 18/12/1975 e del D.R. Campania n. 107/2014.
- Garantire ambienti sicuri, accessibili e confortevoli per bambini, personale e famiglie, con spazi dedicati a cura, gioco, riposo e attività educative.
- Migliorare le prestazioni energetiche dell’involucro e degli impianti, riducendo i consumi e incrementando l’uso di fonti rinnovabili.
- Integrare il nuovo asilo nido nel campus scolastico esistente, assicurando una chiara separazione funzionale ma con connessioni logistiche efficienti.
Criticità riscontrate
L’analisi dello stato di fatto ha evidenziato alcune criticità principali:
- Funzione incongrua e rischio di sottoutilizzo
L’edificio, nato per altra funzione e utilizzato come archivio, non presenta alcuna coerenza distributiva e prestazionale con i requisiti di un servizio educativo per la prima infanzia, con il rischio di divenire un volume residuale nel lotto scolastico. - Inadeguatezza distributiva e normativa degli spazi interni
Gli ambienti non rispettano le superfici minime e le articolazioni richieste per lattanti e divezzi (aule, zone riposo, servizi igienici, spazi filtro, locali per il personale). Mancano percorsi leggibili, controllo visivo, idonee condizioni di sicurezza passiva e comfort. - Impianti e involucro non conformi alla nuova destinazione d’uso
Gli impianti termici, elettrici e idrico–sanitari risultano non idonei o assenti rispetto agli standard attuali di sicurezza, efficienza energetica e benessere igienico-sanitario. L’involucro non è dotato di adeguato isolamento termico e non risponde pienamente agli obiettivi di riduzione dei consumi.
Indirizzi progettuali
1. Riorganizzazione funzionale degli spazi interni
- Demolizione delle tramezzature esistenti e definizione di una nuova distribuzione interna.
- Creazione di aree dedicate ai lattanti (ingresso, deposito carrozzine, soggiorno-alimentazione, zona riposo, servizi e cucinetta) e aree per divezzi, articolate in più sottogruppi con soggiorno–pranzo, aree gioco e riposo dedicate.
- Realizzazione di spazi per servizi generali (cucina/dispensa, lavanderia–guardaroba, deposito, spogliatoi e servizi per il personale, locale pluriuso, ambulatorio pediatrico).
- Progettazione di percorsi interni chiari, controllabili e sicuri, con particolare attenzione alla sorvegliabilità e alla gestione dei flussi tra bambini, famiglie e personale.
Le lavorazioni sono state adattate in corso d’opera in funzione delle condizioni conservative effettive rilevate durante ponteggiatura e svuotamento.
2. Adeguamento edilizio e miglioramento dell’accessibilità
- Installazione di scala esterna di sicurezza in acciaio zincato sul lato nord, collegata alle uscite di emergenza.
- Realizzazione di ascensore esterno per il superamento delle barriere architettoniche e la piena accessibilità ai due livelli.
- Sostituzione dei controsoffitti obsoleti con controsoffitti tecnici idonei ad alloggiare gli impianti e migliorare l’assorbimento acustico.
- Nuove finiture interne (pavimenti, tinteggiature atossiche e lavabili, infissi interni/esterni ad alte prestazioni e antinfortunistici).
3. Riqualificazione energetica e impiantistica
- Realizzazione di un nuovo impianto di climatizzazione a pompe di calore aria–aria (VRF), con unità interne a parete distribuite nei principali ambienti.
- Installazione di impianto fotovoltaico da 15,30 kW in copertura, per l’autoproduzione di energia elettrica.
- Rifacimento degli impianti idrico–sanitari, con scaldacqua a pompa di calore e reti progettate per garantire igiene, ispezionabilità e controllo delle portate.
- Nuovi impianti elettrici e speciali, comprensivi di forza motrice, illuminazione ordinaria e di sicurezza, impianto di segnalazione servizi disabili e rivelazione fumi.
4. Sicurezza antincendio e comfort degli ambienti
- Realizzazione di rete idranti interna UNI 45 alimentata dalla rete pubblica.
- Installazione di sistemi di rivelazione fumo negli ambienti sensibili.
- Progettazione di ambienti interni che garantiscano comfort termo-igrometrico, acustico e visivo, con cura nella scelta di materiali, colori e arredi adatti alla prima infanzia.
5. Isolamento termico dell’involucro
- Applicazione di cappotto termico esterno in polistirene espanso additivato, con rasatura armata e finitura protettiva minerale/silossanica.
- Trattamento dei ponti termici e preparazione accurata dei supporti, per massimizzare le prestazioni energetiche e la durabilità del sistema.
Rilievi e modellazione
La progettazione si basa su un rilievo integrato ad alta precisione, che ha permesso di costruire un modello digitale completo dell’edificio:
- Rilievo aerofotogrammetrico da drone, con generazione di nuvola di punti 3D per geometrie esterne, copertura e contesto.
- Rilievo laser scanner 3D terrestre degli interni, per la restituzione di spazi, superfici, controsoffitti, strutture e impianti esistenti.
La nuvola di punti tridimensionale ha consentito una lettura dettagliata del fabbricato, la verifica delle superfici disponibili per il dimensionamento delle sezioni e la riduzione delle incertezze in fase progettuale ed esecutiva.
Vincoli e quadro normativo
L’intervento è stato sviluppato nel rispetto di:
- Normativa nazionale sugli edifici scolastici e servizi per l’infanzia, con particolare riferimento al D.M. 18/12/1975.
- Disposizioni regionali sui servizi educativi 0–3 anni (D.R. Campania n. 107/2014), per quanto riguarda superfici, articolazione degli spazi e requisiti funzionali.
- Norme vigenti in materia di sicurezza antincendio, abbattimento barriere architettoniche, impianti tecnologici (D.M. 37/2008, normativa CEI, ecc.) ed efficienza energetica (D.Lgs. 192/2005 e s.m.i., CAM edilizia per opere pubbliche, ove applicabili).