2024. Il progetto esecutivo “Il Borgo tra terra e mare di San Pietro in Amantea” è finalizzato alla rigenerazione urbana, culturale e turistica del centro storico, attraverso un insieme coordinato di interventi infrastrutturali materiali e immateriali.
L’intervento è inserito nel CIS “Calabria – Svelare Bellezza”, finanziato a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014–2020, e mira a contrastare lo spopolamento, valorizzare il patrimonio storico-architettonico e rafforzare l’identità territoriale del borgo.
Il centro storico di San Pietro in Amantea, caratterizzato da un forte valore paesaggistico e culturale, presenta criticità legate al degrado urbano, alla limitata accessibilità e alla carenza di servizi per la fruizione turistica, che il progetto intende superare mediante una strategia integrata di valorizzazione.
Obiettivi dell’intervento
Il progetto persegue i seguenti obiettivi principali:
- valorizzazione del patrimonio storico, architettonico e religioso del borgo;
- miglioramento della qualità urbana e della fruibilità degli spazi pubblici;
- incremento dell’attrattività turistica sostenibile;
- potenziamento della mobilità sostenibile e dell’accessibilità inclusiva;
- rafforzamento dell’identità locale e delle tradizioni culturali;
- contrasto allo spopolamento del centro storico e stimolo all’economia locale.
Ambiti di intervento
Riqualificazione delle pubbliche vie e degli spazi urbani
Sono previsti interventi di:
- rifacimento delle pavimentazioni di strade, piazze e marciapiedi (Via Danimarca, Piazza IV Novembre, Via Margherita);
- utilizzo di materiali coerenti con il contesto storico (pietra lavica, porfido, asfalto stampato);
- ripristino dei sottoservizi esistenti;
- inserimento di arredi urbani (panchine, cestini, bacheche informative);
- valorizzazione simbolica degli spazi pubblici mediante elementi identitari, come il mosaico in marmo con lo stemma comunale in Piazza IV Novembre.
Mobilità sostenibile e itinerari tematici
Il progetto prevede:
- installazione di pensiline con colonnine di ricarica per e-bike ed e-car, alimentate da impianti fotovoltaici;
- realizzazione di un sistema integrato di cartellonistica fisica e digitale (QR code, app, contenuti multimediali);
- percorsi tematici accessibili anche a persone con disabilità sensoriali, tramite sistemi Braille e LIS.
Recupero e valorizzazione della ex Chiesa di San Bartolomeo
L’intervento comprende il completamento della ristrutturazione della ex Chiesa di San Bartolomeo, bene vincolato ai sensi del D.Lgs. 42/2004, per la sua riconversione in:
- sala polifunzionale;
- centro espositivo di arte orafa calabrese.
Sono previsti interventi di restauro e conservazione delle facciate e degli interni, consolidamento strutturale, rifacimento degli infissi, impianto di illuminazione artistica e sistema di riscaldamento a infrarossi, nel rispetto delle raccomandazioni NorMaL e delle normative sui beni culturali.
Contesti creativi ed eventi
Il progetto valorizza eventi identitari già esistenti (come la Sagra del Maiale e il Premio Letterario Ines Nervi Carratelli) e promuove nuove iniziative culturali e turistiche, favorendo il coinvolgimento delle associazioni locali e delle filiere culturali e creative.
Risultati attesi
L’intervento mira a:
- migliorare la fruizione del patrimonio culturale e religioso;
- incrementare l’accessibilità e la mobilità sostenibile;
- rafforzare il turismo culturale e destagionalizzato;
- stimolare nuove attività economiche locali;
- generare un impatto socio-economico positivo e duraturo;
- contrastare lo spopolamento e la perdita di identità del borgo.