Demolizione e ricostruzione di un fabbricato residenziale in legno lamellare a San Giovanni in Fiore (CS)

Luogo San Giovanni in Fiore (CS)
Cliente Audia Antonio

Il progetto riguarda la demolizione di un fabbricato esistente in muratura (ante 1967) e la successiva ricostruzione con struttura portante in legno lamellare, da destinare ad abitazione residenziale del richiedente. Il progetto è stato realizzato nell’ambito delle agevolazioni previste dalla Legge 17 luglio 2020 n. 77 – Superbonus 110%.

L’immobile originario presentava condizioni statiche e igienico-sanitarie precarie, con degrado strutturale diffuso e impianti obsoleti. A seguito della valutazione dello stato di fatto è stata prevista la demolizione integrale e ricostruzione nel rispetto di sagoma, prospetti e volumetria esistente, con cambio di destinazione d’uso a civile abitazione e fusione catastale in un’unica unità immobiliare.

Caratteristiche dell’intervento

Struttura

Il nuovo edificio è composto da:

  • Fondazioni in cemento armato;
  • Struttura portante a telaio in legno lamellare;
  • Pannellature strutturali in OSB;
  • Copertura a doppia falda in legno lamellare;
  • Sistema di ancoraggio alla fondazione mediante piastre e bullonature metalliche.

La tecnologia in legno lamellare garantisce migliori prestazioni sismiche, riduzione dei carichi permanenti e maggiore efficienza energetica rispetto alla muratura tradizionale.

Distribuzione funzionale

L’edificio si sviluppa su:

  • Piano Terra
  • Piano Primo sottotetto

con organizzazione interna completa di zona giorno, zona notte e servizi, secondo una configurazione residenziale contemporanea.

Interventi energetici e impiantistici

Il progetto prevede:

  • Isolamento termico a cappotto (lana di roccia o fibra di legno);
  • Rivestimenti parziali in pietra locale di recupero;
  • Infissi ad alte prestazioni in legno/alluminio o PVC;
  • Impianto elettrico sottotraccia conforme alla normativa vigente;
  • Sistema di riscaldamento ibrido (pompa di calore e/o caldaia a biomassa);
  • Integrazione di impianto fotovoltaico e solare termico in aderenza alla falda;
  • Copertura con lamiera coibentata tipo coppo antichizzato o tegole in cemento.

L’edificio, a intervento ultimato, raggiunge standard energetici elevati (classe A o superiore).

Gestione ambientale

I materiali derivanti dalla demolizione saranno conferiti in discarica autorizzata, con recupero e riutilizzo del pietrame per opere interne al lotto, riducendo l’impatto ambientale e la produzione di rifiuti.

Inquadramento territoriale e vincoli

L’intervento ricade in un contesto ambientale tutelato, soggetto a:

  • Vincolo paesaggistico;
  • Perimetrazione ZPS;
  • Parco Nazionale della Sila;
  • Vincolo idrogeologico;
  • Verifica urbanistica tramite PRG e catastale (Foglio 60, p.lla 496 sub 2-3).

La ricostruzione è stata progettata in modo coerente con il paesaggio e con le caratteristiche architettoniche locali, privilegiando l’uso di materiali compatibili e soluzioni tecnologiche sostenibili.