L’intervento riguarda la ristrutturazione edilizia mediante demolizione e ricostruzione di un vetusto fabbricato plurifamiliare situato in C.da Forestella, Comune di Bisignano (CS), finalizzata alla riduzione del rischio sismico e al miglioramento dell’efficienza energetica con accesso agli incentivi del Superbonus 110%.
L’edificio originario, realizzato ante 1967, presentava struttura in muratura mista, solai in latero-cemento e copertura lignea, con stato di conservazione precario e significative carenze strutturali ed energetiche. L’intervento è stato inquadrato come ristrutturazione ricostruttiva, con mantenimento della volumetria entro i limiti consentiti e rispetto delle prescrizioni urbanistiche e igienico-sanitarie.
Il progetto ha previsto la ricostruzione di un nuovo organismo edilizio con struttura interamente conforme alle NTC 2018, garantendo livelli di sicurezza sismica non raggiungibili con semplici interventi di rinforzo.
Interventi strutturali – Sismabonus
L’intervento principale consiste nella demolizione integrale del fabbricato esistente e nella ricostruzione con struttura portante in cemento armato composta da:
– fondazioni a travi rovesce in c.a.;
– intelaiatura di travi e pilastri in c.a.;
– solai in latero-cemento con soletta collaborante;
– copertura con doppia orditura in legno lamellare GL24H;
– murature di tamponamento in laterizio alveolater.
La ricostruzione ha consentito il raggiungimento dei massimi standard di sicurezza sismica (resistenza, duttilità, resilienza) in zona sismica 1 (alta pericolosità).
Le verifiche volumetriche dimostrano che il volume ricostruito risulta uguale o inferiore a quello esistente, condizione necessaria per la legittimità urbanistica dell’intervento .
Interventi energetici – Ecobonus
Parallelamente è stato sviluppato un pacchetto coordinato di interventi energetici trainanti e trainati, volto al miglioramento di almeno due classi energetiche:
Involucro edilizio
– isolamento a cappotto delle pareti opache verticali in EPS ad alta resistenza meccanica;
– isolamento dei solai controterra e di copertura;
– correzione dei ponti termici;
– sostituzione infissi con serramenti in PVC o legno-alluminio a bassa emissività;
– sistemi oscuranti e soglie a taglio termico.
Impianti tecnologici
– installazione di pompe di calore per la climatizzazione;
– impianto fotovoltaico con sistema di accumulo (batterie da 10 kW per unità);
– impianto solare termico per produzione ACS e integrazione al riscaldamento;
– predisposizione colonnine di ricarica per veicoli elettrici.
L’intervento garantisce un significativo contenimento dei consumi energetici, maggiore comfort termo-igrometrico e piena conformità ai requisiti del Decreto Requisiti Ecobonus.
Aspetti urbanistici e autorizzativi
L’intervento:
– è conforme allo strumento urbanistico vigente;
– prevede deposito strutturale presso il competente Ufficio Tecnico Regionale (ex Genio Civile);
– ricade in area soggetta a vincolo idrogeologico e forestale;
– prevede gestione controllata e smaltimento dei materiali di risulta in discariche autorizzate.